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La Scuderia Abs Sport accende i motori

Il valsassinese Giancarlo junior Maroni si impone subito in pista a Magione con l’Osella PA 21 – JRB. Il prossimo week end riprendono anche i rally, con due equipaggi Abs Sport al via del prestigioso “Casentino”. In gara saranno Paccagnella – Bianco su Skoda Fabia R5, Pedrini – Tarzia su Renault Clio R3C.

Tornano ad accendersi i motori alla Scuderia Abs Sport. E già questo è motivo di festa che fa ben sperare per il futuro dopo mesi di apprensione. Per il presidente Beniamino Bianco e il diesse Ivano Tagliabue è dunque tempo di tornare a guardare agli impegni agonistici dei propri associati. Il primo ad accendere i motori è stato il valsassinese Giancarlo junior Maroni che, in una gara non titolata in pista, la prima competizione in assoluto in Italia disputata sul circuito di Magione in Umbria, ha primeggiato nella varie manches disputate. Un bel modo per ricominciare a prendere confidenza con l’Osella PA 21 – JRB.

La gara, denominata Individual Races Attack, competizione che ricalca il regolamento delle cronoscalate, ha visto in gara piloti al volante di ogni tipo di auto da corsa. Nella somma delle due maches, Maroni junior ha prevalso sull’esperto Iaquinta (Osella PA 21 Evo) e Di Somma (Dallara F302).

Dice Maroni junior: “Non vedevo l’ora di ricominciare. Per noi appassionati di motori è stata dura stare fermi a casa, anche se qualche giro sui kart l’ho fatto per stare in allenamento. Durante il lockdown abbiamo avuto modo di sistemare la
nostra Osella e la gara di Magione è stata l’occasione per verificare vettura
e…pilota. Direi che tutto è andato per il meglio, adesso non ci rimane che aspettare il via delle gare titolate, salita o challenge non importa, per tornare a tempo pieno”.

Pure i rally stanno per accendere i motori, con il classico “Casentino” in Toscana a fare da apripista il 3 e 4 luglio. E se l’attesa del movimento era palpabile da settimane, il pienone di iscritti, rappresenta il modo migliore per festeggiare il ritorno dei rally, il primo in Europa, e la 40^ edizione dello storico rally aretino, che vedrà alla partenza 107 vetture. La Scuderia Abs Sport sarà rappresentata in Toscana da due equipaggi, il primo formato da Marco Paccagnella e Beniamino Bianco , che nel rally aretino in passato hanno colto delle belle soddisfazioni, con la “perla” del successo assoluto nell’edizione 2010 con la Citroen Xsara Wrc, colto all’ultimo chilometro della lunghissima speciale Talla. Quest’anno l’equipaggio lecchese sarà al via con la Skoda Fabia in versione R5 del team Meteor, con l’obiettivo di inserirsi tra i big della gara.

“Ci tenevamo ad essere presenti a questa gara per noi speciale – afferma Paccagnella -. Speravamo in una situazione migliore, ma rimettere casco e tuta è già qualcosa che va oltre le emozioni dopo l’ultimo periodo. Ci presentiamo motivati e consapevoli che non sarà facile scalare la classifica con equipaggi di spessore e ben 25 R5 in gara, ma vedremo di dire come sempre la nostra in un rally che ci piace molto e a cui siamo particolarmente affezionati”.

Altro equipaggio al via è quello formato da Alessandro Pedrini e Lena Tarzia, iscritti con la nuova Renautl Clio R3C della Smd Racing. L’equipaggio di Albino porterà nel cuore i proipri concittadini, duramente colpiti dalla pandemia Covid. Sarà un’edizione anomala il Rally del Casentino 2020 per via del DPCM e del protocollo riguardo alle gare, quindi senza la presenza del pubblico sulle prove per evitare assembramenti e con un percorso ridotto a soli 85 km di prove speciali. Ma ricominciare per tutti è già un successo.