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IL NUBIFRAGIO DI FRANCIACORTA NON PIEGA FALUBBA

Più che un rally in circuito il Franciacorta Rally Show ha assunto, nel recente fine settimana, i contorni di un evento più adatto alla nautica.

Una pioggia torrenziale ha imperversato, con costanza, per tutta la giornata di Domenica ed ha reso la vita decisamente dura a tutti i concorrenti impegnati sul tracciato lombardo.

Tra questi ha visto l’arrivo anche il portacolori di Baldon Rally, Zeno Falubba, il quale non ha certo ricevuto dalla sorte il regalo più desiderato, rientrato in attività dopo il Rally Mille Miglia.

Con un bel po’ di ruggine da smaltire, visti i tanti mesi di distanza dall’abitacolo della Peugeot 208 R2 vicentina, ed in un contesto, quello della pista, profondamente diverso dalla guida su strada il bresciano apriva la sua trasferta con un buon quinto tempo di classe R2B, attestandosi attorno la metà classifica ma con un passivo che lo teneva in gioco sino ai piedi del podio.

Archiviata la prima frazione di gara, quella del Sabato, ci si dava appuntamento al giorno seguente sulla “Franciacorta By Sun”, un paradosso viste le condizioni meteo della Domenica.

L’acqua planning, all’ordine del giorno, si rivelava fatale per Falubba, in coppia con Luca Tonni, il quale andava ad impattare ed usciva dal tratto cronometrato con un gap di quasi due minuti.

“Le condizioni nelle quali si è corso Domenica erano davvero dure” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e tornare alla guida, dopo tanto tempo di fermo, sotto una pioggia così battente non era certo il miglior modo per riprendere confidenza con la Peugeot 208 R2. Zeno era partito cauto, Sabato sera, ma aveva il margine per poter stare a ridosso del podio. Alla Domenica mattina ci siamo ritrovati in una situazione meteo pazzesca. Pioveva a dirotto. Il circuito presentava diverse zone nelle quali l’acqua ristagnava. È stata durissima per tutti. Purtroppo Zeno è stato vittima dell’acqua planning, sulla seconda prova speciale, e si è visto protagonista suo malgrado di una toccata che ha segnato in modo netto la classifica. Con quasi due minuti presi il morale è andato sotto i tacchi, lo capisco. Inoltre la gara era molto corta, quattro prove soltanto, quindi ogni tentativo di possibile recupero era difficile, già in partenza.”

Catapultato al sesto posto, con un divario salito a quasi tre minuti e senza alcuna reale chance di agganciare chi lo precedeva, Falubba preferiva tirare i remi in barca ed evitare di incappare in altri errori che, viste le condizioni, avrebbero potuto rendere ancora più amara la giornata.

“Davvero un peccato” – aggiunge Baldon – “ma, al tempo stesso, siamo anche molto contenti perchè Zeno si è trovato molto bene con noi e ci ha rinnovato la sua fiducia, dopo il Mille Miglia. La nostra Peugeot 208 R2 ha affrontato condizioni meteo molto difficili senza lamentare nessun tipo di problema ed i nostri ragazzi si sono dati da fare al massimo, come sempre del resto. È stata comunque un’esperienza formativa per Zeno, avendo avuto modo di prendere confidenza con il bagnato estremo, ma anche per noi, raccogliendo un bel quantitativo di dati su un fondo che difficilmente presenta queste caratteristiche. Siamo certi che Zeno avrà modo di rifarsi.”