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Publi Sport Racing, a Como è vittoria… con giallo

Il portacolori della scuderia di Carpineti Aldo Fontani conquista il titolo di classe A7 nella Aci Spor Rally Cup Italia ma il suo successo è messo in discussione dal reclamo di un rivale

Un titolo sacrosanto che rischia di sfuggire a causa di una leggerezza. Davvero beffardo l’epilogo stagionale del portacolori di Publi Sport Racing Aldo Fontani al rally Trofeo ACI Como, valido quale finale in prova unica della Aci Sport Rally Cup Italia, ovvero la gara che metteva di fronte i rallysti vincitori dei vari titoli regionali della Coppa Rally di Zona.

Qualificatosi alla finale lariana come vincitore della classe A7 della Zona 5 (Emilia-Romagna, Marche e San Marino), il veterano di Reggio Emilia disputa sulle sconosciute e viscide strade comasche una gara concreta ed intensa, capitalizzando il prezioso contributo del navigatore locale Alberto Spiga. L’equipaggio di Publi Sport Racing, in azione sulla Renault Clio Williams con la quale Fontani ha disputato l’intera stagione, riesce a spuntarla con sicurezza sui rivali – tra i quali anche diversi concorrenti con buona esperienza in questa gara – nonostante un problema al cambio; Fontani-Spiga (foto d’archivio di Dino Benassi) concludono così la loro cavalcata cogliendo il meritato titolo di classe A7 della Rally Cup Italia, ma la loro gioia è di breve durata. A motori spenti, infatti, Fontani è avvisato di un reclamo interposto dall’equipaggio giunto alle sue spalle che, molto probabilmente, comporterà l’esclusione dalla classifica e la perdita del titolo nazionale.

Cosa sia accaduto, ce lo racconta lo stesso pilota reggiano: “Nelle fasi centrali di gara siamo rimasti senza la sesta e la settima marcia, e questo ci ha costretto a consumare più benzina del previsto – spiega Fontani -. Così, abbiamo fatto un piccolo rabbocco di benzina ad un distributore che abbiamo trovato lungo il percorso di gara; sinceramente, non sapevamo che la cosa fosse proibita dal regolamento. Il nostro avversario, che ci seguiva, ha ripreso la nostra infrazione ed ha sporto reclamo. Ci spiace molto per questo epilogo: chi mi conosce, sa benissimo che corro per mero divertimento e non mi passa certo per la testa di mettere in atto certi sotterfugi; del resto, questo episodio è avvenuto alla luce del sole, davanti a tutti: in perfetta buona fede, quindi. Ho commesso una leggerezza e me ne scuso con team e scuderia. Presumo che, alla fine, il successo di Como verrà assegnato al nostro rivale, ma moralmente i vincitori restiamo noi, visto che abbiamo segnato tempi migliori dei nostri avversari, oltretutto nonostante i guai al cambio. Al di là dell’episodio contestato, penso che abbiamo disputato un’ottima gara: non avevo mai corso a Como ed ho trovato strade particolari, strette e molto scivolose, sulle quali era facilissimo incappare in errori decisivi. Ringrazio Alberto Spiga, il quale mi ha affiancato con grande professionalità, rivelandosi essenziale nell’interpretazione di queste prove. Il mio 2019 va in archivio con un bilancio del tutto positivo sotto ogni aspetto: oltre agli ottimi risultati, mi sono pure divertito molto. Condivido la soddisfazione per quest’ennesima, bella stagione sportiva con Publi Sport Racing, scuderia per la quale corro da ormai una decina d’anni e nella quale ho trovato un’autentica seconda famiglia”.