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Como amara per Maranello Corse

Doppio ritiro per gli equipaggi della scuderia modenese impegnati nella finale della Aci Sport Rally Cup Italia, ma Gianaroli convince all’esordio in classe A7. Una via crucis, invece, la gara di Dodaro in N3.

Una coppa aspra, ma con un retrogusto dolce. La partecipazione dei due equipaggi schierati da Maranello Corse (foto Thomas Simonelli) alla finale della Rally Cup Italia si esaurisce con un amaro (e pressoché concomitante) ritiro nel finale di gara. Finisce insomma con un pugno di mosche, il rally Trofeo ACI Como, ma il bilancio finale della scuderia modenese non è integralmente in rosso.

In particolare, il consuntivo è agrodolce per il 20enne Davide Gianaroli (navigato di nuovo dal coetaneo di Sassuolo Alessio Spezzani): all’esordio su una vettura di classe A7 – la Renault Clio Williams preparata da Top Rally -, il giovane maranellese si arrende prima di entrare nella nona ed ultima prova speciale a causa del cedimento del cambio, vedendo sfumare un più che probabile podio di classe ed buon piazzamento anche nella classifica Under 25 della stessa finalissima tricolore. Per contro, però, Gianaroli può sorridere pensando agli ottimi riscontri cronometrici fatti registrare non solo all’esordio su una vettura mai guidata, ma anche su strade del tutto inedite. Il rally comasco, dunque, lascia al giovane portacolori di Maranello Corse indicazioni molto incoraggianti che confermando quanto di buono fatto vedere dal pilota in queste sue prime due stagioni e lasciano decisamente ben sperare per il futuro agonistico del ragazzo.

Davvero sfortunata, invece, la partecipazione dei reggiani Diego Dodaro e Luca Zanni in classe N3: al via sulla Renault Clio della piacentina VSport, gli scandianesi partono in sordina per poi alzare bandiera bianca a causa del cedimento della testina di una ruota anteriore. Riparata l’auto, i due ripartono il secondo giorno con la formula del ‘super rally’ ma la loro rimonta è solo abbozzata; rallentato da condizioni fisiche imperfette, Dodaro non riesce a graffiare come al solito, restando sempre lontano da quelle posizioni di vertice frequentate invece con assiduità durante la stagione. Dodaro-Zanni decidono così di ritirarsi prima dell’ultima prova, chiudendo in anticipo una gara nella quale speravano, alla vigilia, di cogliere un altro acuto per chiudere nel modo migliore la loro prima e convincente stagione con i colori di Maranello Corse.