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La trasferta estiva al Mugello parte dal secondo podio della stagione nel GT S

Dal quinto posto in griglia al terzo sul traguardo: a prima vista appare la sintesi di una micro-rimonta, in effetti per Audi Sport Italia la prima gara del tricolore GT Sprint è stata molto di più. Per arrivare a conquistare il secondo podio stagionale nella quinta corsa del campionato 2019 Pierre Kaffer e Andrea Fontana hanno dovuto sudare e sgomitare con avversari che non intendevano cedere un metro di pista. Il pilota ufficiale Audi Sport Customer Racing, quest’anno impegnato in Italia, è transitato sesto alla fine del primo passaggio, alle spalle della Lamborghini Huracan di Ben Gersekowski. L’australiano ha fatto ricorso a tutte le sue risorse per tenere dietro il tedesco, e quando Kaffer al quinto passaggio è riuscito a riprendersi in modo perentorio la quinta posizione dalla quale partiva sulla griglia, il poker di piloti di testa aveva già preso un margine di una decina di secondi. Peraltro durante il suo turno il vincitore della 24 Ore del Nürburgring 2019 appariva più contento dell’assetto di quanto non fosse stato il mattino presto in qualifica e alla fine ha ceduto il volante al compagno di colori Fontana rientrando separato di una quindicina di secondi dalla Ferrari del poleman Antonio Fuoco e di Sean Hudspeth.

Ma la 488, come peraltro la Lamborghini Huracan dei leader del campionato Vito Postiglione e Jeroen Mul, aveva da scontare pesanti handicap tempo al momento del cambio pilota obbligatorio. Così il bellunese Fontana rientrava in lizza al quarto posto alle spalle della BMW M6 dei vincitori Stefano Comandini e Erik Johansson, della Mercedes AMG GT3 di Riccardo Agostini e Alessio Rovera e della Ferrari di Hudspeth. Con il veterano di mille battaglie Postiglione alle spalle il veneto si ingegnava per farsi largo sulla 488, e ci riusciva in una manovra mozzafiato al ventesimo giro, riuscendo a scavalcare il pilota del Cavallino sfruttando una situazione di doppiaggio a tratti critica. La determinazione di Fontana, che voleva assolutamente arrivare a un podio che gli sfuggiva da Vallelunga per tenersi in lizza per la classifica generale, doveva misurarsi anche con una vettura che il veneto trovava a tratti molto nervosa, al contrario del compagno di team. Alla fine il pilota di Ponte delle Alpi stringendo i denti riusciva a precedere la Lamborghini dei leader del campionato di meno di quattro decimi di secondo, al contempo portandosi dal sesto al quinto posto in classifica, staccato di 25 punti proprio da Postiglione e Mul. Anche domani alle 11:30 l’Audi R8 LMS partirà in terza fila, ma stavolta con Fontana a prendere il via e Kaffer a concludere.