cuneo_1906

A Imola si riapre la sfida del Campionato Italiano Gran Turismo Sprint per Filippo Cuneo e Niccolò Magnoni

Il Campionato Italiano Gran Turismo Sprint di appresta a far tappa all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il secondo round della stagione 2019.

Dopo l’ottimo debutto nell’appuntamento di apertura a Vallelunga, l’equipaggio AM composto da Filippo Cuneo (ITA) e Niccolò Magnoni (ITA) si presenta sul circuito romagnolo intenzionato a ben figurare con la Lamborghini Huracàn GT3 Evo #88 e ad acquisire ulteriore esperienza in quella che è per entrambi i piloti la prima stagione nelle competizioni GT.

Come un mese fa sul circuito romano, l’incognita meteo potrebbe essere un fattore da non sottovalutare anche in questa occasione, con temporali previsti nella giornata di sabato. Il programma del weekend prenderà il via venerdì con due turni di prove libere di 50 minuti alle ore 10:10 e alle 14:10; sabato si entrerà subito nell’azione con le due sessioni di prove ufficiali alle 9:00 e alle 9:35, seguite da gara uno alle 13:05 sulla distanza di 50 minuti + 1 giro. Domenica gara due, della stessa durata, prenderà invece il via alle 11:40.

Come sempre di prim’ordine la copertura televisiva: gara uno sarà trasmessa in diretta su Rai Sport (CH 57 DTT), mentre gara due sarà live su AutomotoTV (CH 228 SKY). Sul web le gare saranno disponibili in diretta sul sito del Campionato www.acisport.it/CIGT e sulla pagina facebook @CIGranTurismo, oltre che sulla app Rai Play.

Luca Pirri (Team Principal):
“Filippo e Niccolò compongono un equipaggio dal grande potenziale e il nostro obiettivo è farli crescere tecnicamente gara dopo gara insieme alla nostra Lamborghini Huracàn GT3 Evo. Filippo ha già colto qui a Imola la vittoria nel Master Tricolore Prototipi con la Wolf GB08 e in equipaggio con Niccolò sono saliti più volte sul podio dell’Endurance Champions Cup, a dimostrazione che Imola è una delle piste che conoscono meglio. Si tratta di un tracciato molto impegnativo e completo grazie ai suoi saliscendi e all’alternarsi di curve veloci e lente: sarà un bel banco di prova sia per i piloti che per i tecnici”.