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EUROPEO GT OPEN AL NURBURGRING: GIACOMO PICCINI SODDISFATTO PER LA PRESTAZIONE

Una soddisfazione maggiore per due risultati peggiori. Sembra un paradosso, ma è questa l’analisi di Giacomo Piccini, reduce da una tappa al Nurburgring dell’europeo Gt Open che si è conclusa con un ritiro in gara 1 e un 14esimo posto in gara 2, esito senza dubbio diverso dal 7° e 6° posto ottenuti a Portimao. E siccome a tutto c’è una spiegazione, questa non può essere fornita che dalla prestazione del 27enne pilota di Sansepolcro, impegnato nel cercare sempre più affiatamento con la Porsche 997 Rsr del team Drivex. Sabato in gara 1, Piccini era partito con il sesto tempo e aveva guadagnato una posizione, arrivando anche a insidiare il quarto posto all’Aston Martin di Malucelli, ma dopo appena un quarto d’ora ecco il problema alla sospensione che lo aveva costretto a rientrare lentamente ai box per non ripartire più. In pratica, il compagno di vettura Ferdinando Geri ha vissuto un turno di riposo forzato, mentre nella gara domenicale il romano è partito per primo quasi in fondo al lotto. Come se questo non bastasse, a un certo punto si è pure girato e ha perso un’altra ventina di secondi, lasciando il volante a Piccini quando ancora c’era più di metà tempo davanti per tentare di recuperare. E Giacomo non si è fatto pregare, rimontando 10 posizioni ma soprattutto prendendo quella confidenza con l’auto che gli ha permesso di girare con tempi inferiori a quelli dell’altra Porsche della scuderia. Uno stint in crescendo che lo ha fatto ripartire dalla Germania con il sorriso: “Ottimo lavoro dello staff e risposte della vettura che, nelle difficoltà del fine settimana, fanno ben sperare nel prosieguo del campionato – ha detto Piccini junior – per cui rispetto a Portimao sono personalmente più contento, anche se nello sport, come del resto nel lavoro, contano sempre i risultati!”. Con il morale risollevato, quindi, Piccini e Geri si preparano al prossimo appuntamento, fissato per il 23 e 24 giugno sulla pista belga di Spa Francorchamps.