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La Ferrari 458 dell’aabar Abu Dhabi Villorba a caccia del riscatto in gara-2 al Nurburgring

Per il team trevigiano oggi giornata difficile in gara-1, con Montermini-Lopez costretti al ritiro. Domani (27 maggio) la seconda corsa del weekend: l’equipaggio italo-argentino scatta dalla terza piazza al via. Giornata difficile quella odierna per l’aabar Abu Dhabi Villorba racing with Ferrari Team sulla pista del Nurburgring, dove è in corso il secondo round dell’International GT Open 2012. La scuderia trevigiana è stata costretta al ritiro in gara-1 per noie elettriche, quando nei primi giri si è staccato un supporto del cofano della Ferrari 458 di classe Super GT dei piloti titolari Andrea Montermini e Juan Manuel Lopez. Alzandosi, il cofano ha incredibilmente strappato lo staccabatteria esterno della vettura, di fatto spegnendola. Dopo essere riusciti a ripartire, ma con 6 giri di ritardo dai primi, si è comunque verificato un peggioramento del sistema elettrico e il team ha deciso di fermare la Gran Turismo di Maranello per evitare ulteriori danni. Purtroppo si tratta del secondo ritiro stagionale consecutivo nella prima corsa del weekend della serie gestita dalla GT Sport, dopo che all’esordio di Portimao l’equipaggio italo-argentino era stato involontariamente eliminato dalla corsa da un doppiato.

Così l’aabar Abu Dhabi Villorba racing with Ferrari Team è di nuovo destinato a inseguire, dopo che per altro in qualifica Montermini aveva agguantato un’ottima prima fila riuscendo a prendere il via di gara-1 dalla seconda posizione in griglia. Mentre ora la scuderia diretta da Raimondo Amadio è al lavoro, l’appuntamento con il riscatto è fissato già per domani, domenica 27 maggio: gara-2 del secondo round dell’International GT Open è infatti in programma alle ore 13, sulla distanza temporale di 50 minuti, e la Ferrari 458 di Montermini-Lopez si accomoderà in seconda fila sullo schieramento di partenza, potendo scattare dalla terza posizione grazie a un’altra bella qualifica, stavolta per merito di Lopez.

“C’è davvero poco da dire – ha commentato il team principal Raimondo Amadio a fine gara -, credo che un episodio del genere non sia mai successo. Resta il fatto che dalla gara di domani non ci è più concesso sbagliare. Fortuna o sfortuna, errori o non errori, a questo punto ci siamo giocati tutti i jolly e non ci sono più concessi passi falsi in un campionato difficile e competitivo come il GT Open.”