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GIORNATA ISTRUTTIVA PER ONIDI A MONACO

Per Fabio Onidi la prima giornata in assoluto sul tracciato di Monaco è stata decisamente intensa: il talento italiano ha dovuto affrontare la pista più prestigiosa e difficile del calendario soltanto al suo quinto evento nella Serie, e per di più senza avere mai girato a Montecarlo in precedenza. La giornata di Fabio è iniziata a mezzogiorno con le Prove Libere , e il pilota milanese ha subito fatto bene: ha chiuso la sessione al 16° posto, migliorando i propri riscontri giro dopo giro e mostrando il giusto approccio. La prima impressione che Fabio ha avuto della pista è stata ottima: “è impressionante, passare così vicino alle barriere ti dà tantissima adrenalina, ti rendi conto perfettamente che non c’è il minimo spazio per un errore. Mi piace, ma devo comunque essere attento, oggi per me è come un primo giorno di scuola”. Alle cinque del pomeriggio il gruppo è tornato in pista per le Qualifiche, diviso in due gruppi per ridurre il problema del traffico, caratteristica tipica di Montecarlo. Fabio aveva solo 14′ per realizzare un buon tempo e i suoi primi giri sono stati buoni, tanto da metterlo nella top 3 nei minuti iniziali. Più avanti nella sessione, però, la sua macchina ha iniziato a soffrire di un leggero sovrasterzo, e questo non ha permesso a Onidi di migliorare negli ultimi minuti, quelli cruciali per il piazzamento in griglia. Fabio ha quindi chiuso all’11° posto, che lo ha relegato in 11esima fila con questo sistema di qualifiche utilizzato solo a Monaco. Fabio Onidi: “Ovviamente non posso essere soddisfatto del risultato perché il nostro potenziale era decisamente migliore, come abbiamo mosrato nelle prove del mattimo. Dopo le libere abbiamo fatto alcune modifiche sulla macchina per andare ancora più forte ma purtroppo il risultato è stato una tendenza al sovrasterzo che non è stata un problema nella prima parte della Qualifica, ma è poi peggiorata leggermente con il passare dei giri. Comunque oggi per me è stata una giornata decisamente istruttiva, era importante anche non fare errori e ci sono riuscito, sfruttando al meglio il tempo in pista e imparando alcuni dei segreti di un tracciato così speciale. Ora ci aspetta una gara molto lunga domani, in cui speriamo di riuscire a fare una bella rimonta”.