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UN ROCAMBOLESCO CITTÀ DI BOLCA PER BALDON RALLY

L’edizione numero unidici dello Slalom Città di Bolca, andato in scena in provincia di Verona nel recente weekend, si è rivelata una trasferta alquanto insidiosa per Baldon Rally, impegnata contemporaneamente anche al Rally Città di Bassano.

Due erano i piloti al via con vetture del sodalizio di Castelgomberto, i quali sono stati entrambi protagonisti con alterne fortune.

Tutti i riflettori erano puntati sul forte pilota scaligero Manuele Stella, chiamato al duello decisivo per la conquista del Trofeo Veneto Trentino 2018, tra le vetture 1600 del produzione.

Il veronese, al debutto sulla Peugeot 106 Rallye gruppo N targata Baldon Rally, faticava nelle prime battute di gara, nella ricerca del setup ottimale tra vettura e coperture, optando per varie soluzioni di manche in manche.

Una piccola uscita di strada, fortunatamente senza conseguenze, mandava in fumo il sogno di Stella, il quale concludeva la propria avventura, tra le porte, con un onorevole secondo posto in campionato.

“Che sarebbe stato un weekend difficile lo sapevamo” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “ma, purtroppo, la dea bendata ci ha voltato le spalle e ci siamo dovuti accontentare del secondo posto nel Trofeo Veneto Trentino 2018. Con Manuele abbiamo lavorato bene ed abbiamo cercato di assecondarlo, al fine di trovare la quadra dell’assetto. Un piccolo fuori programma ha, di fatto, chiuso la partita per la serie. È vero che si dice che il secondo è il primo degli ultimi ma siamo comunque soddisfatti, sperando lo sia stato anche Manuele. Un titolo di vice campione è sempre positivo da mettere in bacheca. Contiamo di rifarci presto.”

Più rocambolesca è stata la trasferta di Mattia Zorzi che, sulla carta, doveva essere della partita con la seconda Peugeot 106 Rallye, sempre nel produzione.

I problemi riscontrati, in quel del Città di Bassano, hanno costretto Baldon Rally a ripiegare in velocità, fornendo al pilota scaligero una più performante Citroen C2 gruppo A.

Tanto stupore quanto inaspettato regalo alla vigilia con Zorzi che si è ritrovato al debutto su una vettura dotata di cambio sequenziale, a differenza della trazione anteriore della casa del leone.

Date le circostanze non si poteva ambire a posizioni di vertice ma i primi passi mossi dal pilota veronese, sulle strade di casa, lasciano ben presagire per un futuro decisamente roseo.

“Quanto accaduto a Bassano ci ha messo in difficoltà” – aggiunge Baldon – “così abbiamo deciso di portare a Bolca, per Mattia, una Citroen C2. Sorpassato lo stupore generale della situazione Mattia temeva, all’inizio, di non essere in grado di gestire la maggiore cavalleria ed il cambio sequenziale. Dopo la prima manche, seguendo i nostri consigli, si è comportato benissimo e, ovviamente, si è divertito molto di più che con la 106. Dal canto nostro ci spiace per questo cambio di programma ma siamo altrettanto contenti che Mattia abbia provato, senza commettere errori, una vettura di classe superiore. Magari sarà l’inizio di un nuovo percorso.”