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A SCORZÈ BALDON RALLY RIPORTA IN GARA MARANGON

Non si è ancora spento l’eco della splendida cavalcata del giovane Ciuffi, in terra toscana, che per Baldon Rally è già tempo di tornare in carreggiata per l’imminente Rally Città di Scorzè.

L’evento, che si tiene nell’entroterra veneziano, è da sempre punto di riferimento per tanti piloti che apprezzano, nonostante l’atipica conformazione del percorso di gara, l’elevato livello organizzativo che, di anno in anno, viene messo in campo.

Ad affrontare i roventi asfalti di Scorzè e dintorni troveremo il polesano Marco Marangon che, dopo quattro anni di latitanza dall’abitacolo, si siederà al volante della Peugeot 106, di classe A5, del team di Castelgomberto.

Un tuffo nel passato per il patron del sodalizio vicentino, Alessandro Baldon, che in pianura, correva l’anno 2014, incrociò i propri destini con il pilota di Loreo, in occasione della rinascita del Rally di Adria in versione storica.

“Conosco Marco da parecchio tempo” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e, più precisamente, dalla prima edizione del Rally Storico Città di Adria. Essendo nativo di quelle zone, quando all’epoca, era il 2014, ero venuto a conoscenza della rinascita dell’evento mi ero iscritto con una A112. Marco fu uno dei miei avversari in classe e, da quel momento, è nata una bellissima amicizia. Dovevamo partecipare con lui, ad inizio anno, ad un evento che si teneva all’interno dell’Adria International Raceway. L’annullamento ha fatto si che ci siamo guardati attorno ed abbiamo scelto per Scorzè. Trattandosi sempre di pianura Marco non avrà problemi. Siamo certi che, dopo lo shakedown, potrà dire la sua.”

Affiancato da David Granziera alle note, il portacolori di Rally Team si prepara quindi ad affrontare prove speciali molto simili a quelle di casa, fattore che potrà certamente ridurre il gap dai migliori, nonostante il lungo periodo di assenza dall’abitacolo.

Il Città di Scorzè di Marangon avrà il suo via Sabato, nel tardo pomeriggio, con la disputa dell’inedita prova spettacolo “Base” (1,98 km), prima di entrare nel riordino notturno.

Per il giorno seguente saranno previsti ben undici tratti cronometrati, articolati in due sezioni: si partirà con la “Resana” (4,06 km), prova di apertura e di chiusura, unito ad un passaggio intermedio, previsto per il primo pomeriggio.

Il programma 2018 sarà completato dalla “Piombino” (2,90 km), dalla “Fassinaro” (9,65 km), dalla “Zero Branco” (9,55 km) e dalla “Noale” (2,62 km), tutte da ripetere per due tornate.

“Siamo molto contenti di far parte del ritorno di Marco al volante” – sottolinea Baldon – “perchè siamo certi che si troverà a suo agio lungo questa tipologia di prove speciali, molto vicine al Polesine. Dovremo lavorare bene durante lo shakedown per trovare il giusto compromesso e metterlo in condizioni di essere quanto più tranquillo possibile. La gara, seppur caratterizzata da prove brevi, è comunque lunga e non va sottovaluta. Il caldo poi? Sarà di sicuro un giudice.”