giovanardi_0105

Intenso fine settimana per le Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris

Si è concluso un fine settimana molto intenso ed operoso per Romeo Ferraris. Il costruttore di Opera ha infatti visto le sue vetture impegnate su tre fronti differenti in ben quattro campionati. In occasione del round inaugurale del TCR Italy, l’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris del V-Action Racing Team ha conquistato entrambe le vittorie sul circuito di Imola, e grazie a Luigi Ferrara è ora leader di campionato. Terzo in qualifica, il barese ha gestito egregiamente le complicate fasi di partenza, andandosi a prendere la leadership con un soprasso antologico alla Tosa in gara-1, mentre nella seconda corsa con la griglia invertita ha recuperato con caparbietà e determinazione, riprendendo la prima posizione quando al termine mancavano ancora addirittura sette minuti. Di grande valore anche l’impegno nel WTCR sul circuito di Budapest, secondo round della World Touring Car Cup, dove Team Mulsanne schiera due auto per Fabrizio Giovanardi e Gianni Morbidelli.

I due esperti piloti italiani, dopo un ottimo passo nelle prove libere, nella qualifica del sabato hanno ottenuto rispettivamente la diciottesima e ventesima posizione, riducendo notevolmente il gap rispetto alla prestazione del primo appuntamento, andato in scena ad inizio mese a Marrakech. In gara-1 tuttavia, dopo un eccellente partenza ed un buon ritmo, Gianni è stato coinvolto in un contatto con Berthon che ha posto fine alla sua gara, mentre un’altra Audi ha costretto al ritiro anche Fabrizio. Domenica, un malfunzionamento al sensore dell’acceleratore ha tradito Morbidelli, mentre Giovanardi si era qualificato 16°, ad un decimo dal taglio del Q2. Tuttavia non avendo visto la chiamata dei commissari al peso, Fabrizio è stato arretrato a fondo griglia in entrambe le manche domenicali. Un contatto tra i due ha però compromesso la gara di entrambi, con Morbidelli 22° e Giovanardi 23° in classifica. La terza manche, ha visto Fabrizio doversi ritirare per una foratura dopo un buon recupero nel primo giro di gara, mentre Gianni ha arpionato la quindicesima posizione finale.

In Ungheria, a supporto del WTCR, era anche impegnata l’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris del team Unicorse, uno dei primi a credere in questo progetto. Iscritti nel FIA CEZ con Balint Hatvani, gli ungheresi hanno conquistato la vittoria di classe nella corsa del sabato ed il terzo posto in quella domenicale. Ma non solo il Vecchio Continente ha visto gareggiare le auto del costruttore di Opera, perché un’Alfa Romeo Giulietta TCR by Romeo Ferraris ha preso parte anche al Pirelli World Challenge in Virginia. Il danese Martin Jensen ha ottenuto su un circuito molto impegnativo e selettivo un settimo e quinto piazzamento nelle due gare disputate.

Michela Cerruti, Romeo Ferraris Operations Manager
“Questo è stato uno di quei fine settimana intensi per cui speriamo di avere un po’ di tempo per recuperare le forze, ma in realtà molti nuovi impegni sono dietro l’angolo. A Budapest abbiamo visto le nostre macchine vincere con Unicorse e fare notevoli progressi con Team Mulsanne nel FIA WTCR. Ovviamente siamo al settimo cielo per il debutto di Gigi e V-Action nel TCR Italy. Lo scorso anno avevamo seguito con grande attenzione le fasi iniziali di questo programma, che nel corso dell’inverno ha dato i suoi frutti. Sapevamo che la vettura si sposava bene con le caratteristiche del tracciato nel Santerno, e si sono visti i risultati. Grande impegno è anche stato profuso per il Pirelli World Challenge in Virginia, che rappresenta una sfida nuova per noi e per tutto l’universo delle vetture TCR. Per quanto riguarda la World Touring Car Cup la prossima gara al Nordschelife sarà una vera roulette, quando parallelamente la serie italiana tornerà in azione a Le Castellet. Anche Laser Racing che corre nel TCR UK, il 13 maggio, sarà in azione a Knockhill. Non ci faremo mancare le serie intercontinentali, perché a fine maggio ci sarà il debutto di una nostra auto in Cina, dunque tutto il nostro personale è in attesa e fibrillazione per queste nuove sfide”.