STEFANO FANTI AL TUSCAN REWIND 2017 ESPERIENZA POSITIVA PER PARISI ALLA 4 ORE DI GROBNIK

Stefano Fanti prenderà il via all’ 8° edizione del prestigioso Tuscan Rewind su Citroen C2 R2B, navigato da Manuel Trentini. Roberto Parisi ed il figlio Matteo conquistano il 13° posto di classe alla 4h Endurance sul tracciato croato di Grobnik. Montalcino ( SI ) ­ Dopo aver conquistato il secondo posto di classe alla Coppa Feraboli su Clio S1600, il portacolori della Pintarally Motorsport, Stefano Fanti, navigato dal fido Manuel Trentini, sarà al via i giorni dal 23 – 25 Novembre 2017 all’ 8 ° edizione del Tuscan Rewind, 8° Trofeo Castello di Banfi, facente parte del prestigioso Tour European Rally, su Citroen C2 R2B della Jolly Club. Gara impegnativa su fondo sterrato che prevede ben 13 prove speciali per un totale di 408 Km di cui 134 Km di prove. Si inizia venerdì 24 Novembre con la partenza fissata dalle ore 10.00 da Piazza Fortezza a Montalcino: tre le prove che aspettano i piloti, Castel Giocondo 5,12 Km, Badia Ardenga 7,42 Km e Pieve a Salti 11,35 Km, tutte da percorrere 3 volte. Si prosegue poi nella giornata di sabato 25 Novembre con le prove Torrenieri 24,39 Km e La Sesta 7,18 Km da percorrere entrambe 2 volte, a partire dalle ore 8.00. L’arrivo è fissato dalle ore 14.30 sempre a Montalcino presso Piazza Fortezza. Soboli ( Croazia ) ­ Esperienza positiva per Roberto Parisi ed il figlio Matteo al debutto nelle corse: chiudono al 13° posto di Twingo Cup e 22°assoluti, la 4h Endurance, svoltasi lo scorso week-end presso l’autodromo di Grobnik. “L’evento è stato molto interessante con la formula endurance, con ben 28 equipaggi partenti di 4 piloti e grande bagarre in pista. Tempo bello anche se con vento e pista lunga (circa 4200 mt) con una superficie con molto grip. Le macchine sono piccole ma divertenti ed è un’ottima opportunità per chi vuole provare senza esperienza e senza licenza (non richiesta). Un interessante esperimento piacevole per mio figlio Matteo, al suo esordio nel mondo dei motori, che ha dato l’opportunità di esprimersi in tutta sicurezza in pista e non sulle strade di tutti i giorni. Per quanto riguarda la classifica, siamo stati penalizzati da una toccata e relativa uscita di pista di un nostro compagno di squadra, perdendo preziosi minuti e giri sul totale delle 4 ore. Comunque soddisfazione e divertimento assicurati.”