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Il 10° Rally Balcone delle Marche promette agonismo e spettacolo con 86 iscritti

La seconda prova del Challenge Raceday Rally Terra 2017-’18 parte con i migliori auspici, con un plateau di adesioni di alto livello.

Confermata la stessa logistica del passato, con alcune modifiche al percorso.

Tutto pronto, a Cingoli, per la 10^edizione del rally Balcone delle Marche, secondo atto del prestigioso Challenge Raceday Rally Terra 2017/2018, in programma per questo fine settimana, sfida valida anche per il Campionato ERMS “Gravel specialist”.

PRS Group, insieme all’amministrazione comunale di Cingoli (Macerata), ha trovato ampia soddisfazione con il comporre l’elenco iscritti, quest’anno arrivato a 86 equipaggi, tra i quali vi è indubbiamente molto del meglio degli specialisti delle “strade bianche”, anche attratti dalle caratteristiche dei luoghi di sfida, strade molto tecniche, fondo compatto e scorrevole, abbracciati dai bellissimo paesaggi del “Tetto delle Marche”.

Attirati certamente anche dal Campionato Raceday, cinque eventi da ottobre sino alla primavera 2018, che ha raggiunto il decimo anno di vita. Dieci anni di grande sport che sono sati capaci di scrivere importanti pagine di storia rallistica.

I MOTIVI SPORTIVI: DUELLO A . . . TRE! COBBE, FANARI E SMIDERLE

La classifica assoluta del Campionato dopo la gara in Val d’Orcia vede al comando il gentleman trentino Luciano Cobbe che ha corso in terra di Siena con una Skoda Fabia R5, davanti al toscano Valter Pierangioli, con la sua Mitsubishi Lancer gruppo R. Il sempreverde Bruno Bentivogli, è per adesso il migliore con le Gruppo N, sempre al volante della sua Subaru Impreza Sti.

Proprio Cobbe, che ritrova la sua fida Ford Focus WRC, vuole il successo, che sarebbe il primo al “Balcone”, cercando anche di approfittare della maggior potenza della sua vettura rispetto alla Mitsubishi Lancer Gruppo R di Pierangioli per compiere il primo, deciso allungo in classifica. Sulla sua strada troverà grandi competitor, a partire dall’umbro Francesco Fanari deciso a far valere la sua forza alla seconda gara con la Ford Fiesta WRC, per proseguire con il vicentino Andrea Smiderle, anche lui su un esemplare World Rally Car della vettura “dell’ovale blu”. Smiderle non corre dalla scorsa primavera (Coppa Liburna Terra), per lui sarà un rientro importante. Interessante anche la presenza del friulano Luca Vicario, al via con una più datata Peugeot 206 WRC, con la quale però prenota posti importanti nel ranking di gara.

Torna poi a Cingoli il romano Max Rendina, un grande estimatore della gara. L’ex Campione del Mondo “produzione” si presenterà al via con una Skoda Fabia R5, con la quale andrà in cerca di sensazioni forti, oltre che pronto a regalare tanto spettacolo. Insieme al pilota capitolino, il veneto Tullio Versace (Ford Fiesta R5), il bresciano Luigi Ricci (Ford Fiesta R5), il giovane padovano Niccolò Marchioro (al debutto con una Ford Fiesta R5) ed il tre volte Campione del Trofeo Terra Mauro Trentin (Ford Fiesta R5) promettono scintille, vorranno certamente tuti salire sul podio assoluto della gara. I già menzionati Pierangioli e Bentivogli partiranno all’attacco, come hanno sempre fatto, per gettarsi nella mischia, una mischia nella quale ne vorranno far parte anche l’altro vicentino Alessandro Battaglin, il suo conterraneo Michele Piccolotto, il laziale Emanuele Silvestri, lo sloveno Darko Peljhan ed anche Riccardo Rigo. hanno tutti a disposizione una Mitsubishi Lancer Evo IX, sono tutti allo stesso pari, sicuramente ne guadagnerà lo spettacolo.

Spettacolo che si attende anche tra le vetture a due ruote motrici, con il rinnovato duello tra il sammarinese Jader Vagnini (Renault Clio R3) ed il romagnolo Filippo Baldinini (Renault Clio R3), con attesi inserimenti di altri validi concorrenti specialisti della terra e delle “tuttoavanti”.

Stessa logistica del recente passato, come già evidenziato, a Cingoli nella zona sportiva con Direzione cara e parco assistenza e percorso in parte modificato, variazioni rese necessarie per ovviare ad alcuni lavori di viabilità nelle zone interessate. L’essenza delle “piesse”, è comunque rimasta la stessa, andando a proporre sfide di alto contenuto tecnico. La lunghezza totale del percorso è di 165,910 Km. di cui 45,240 di distanza competitiva.