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Sono 82 gli equipaggi iscritti a “La Grande Corsa di Chieri”

La metà esatta, 41, in lizza nel rally storico ai quali faranno seguito i 36 della regolarità sport e i 5 nella “all stars”. Il meglio dei rally storici si da appuntamento a Chieri

E’ soddisfazione tra i componenti dell’Associazione Amici di Nino i quali, in collaborazione con l’ASD Altomonferrato Club della Ruggine, hanno organizzato la quarta edizione de “La Grande Corsa di Chieri” che si svolgerà nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 novembre. Soddisfazione sia per il numero degli iscritti, ben ottantadue, quanto per la qualità visti gli equipaggi che si sfideranno sulle quattro prove di velocità, per il rally, che di precisione, per la regolarità sport.

Nei giorni scorsi, anche attraverso i social network, qualche nome era stato svelato ed annunciata un’interessante partecipazione di equipaggi stranieri a partire da quello formato dai francesi François Delecour e Dominique Savignoni che correranno con una Porsche 911 RSR Gruppo 4 e se la dovranno vedere, innanzitutto, con l’equipaggio mattatore della stagione 2017, ovvero quello formato da “Lucky” e Fabrizia Pons freschi vincitori con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A dei Campionati Europeo ed Italiano del 4° Raggruppamento oltre che del Trofeo Piloti e della Coppa Navigatori Acisport; molto motivati saranno anche i Campioni Italiani del 2° Raggruppamento Alberto Salvini e Davide Tagliaferri, al via con la Porsche 911 RSR Gruppo 4, i quali vorranno mantenere la seconda posizione nel Memory Fornaca, già matematicamente vinto da “Lucky” e Pons: il duo toscano dovrà fare i conti anche con Marco Bertinotti ancor più motivato dal recente successo al Rally del Piemonte e nuovamente in gara con la Porsche 911 RSR che dividerà con Lamberto Bertinotti e qualche speranza di risalire dalla quarta posizione la nutre anche il Campione Italiano del 3° Raggruppamento, Roberto Rimoldi, in gara con la Porsche 911 SC affiancato da Loretta Casagrande. Fuori dai giochi per il Fornaca, per il quale la Grande Corsa avrà coefficiente doppio, punteranno sicuramente al podio anche Domenico Guagliardo con la Porsche 911 SC/RS Gruppo B dove avrà Marina Frasson a dettargli le note, e Nicholas Montini con Romano Belfiore al ritorno nei rally storici con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 dopo un anno di assenza.

Buono l’assortimento delle vetture del rally con una rassegna che va dalla fine degli anni ’60 con le vetture del 1° Raggruppamento quali l’Alpine Renault A110 di Capsoni – Zambiasi e le Porsche 911 in versione 2.0 di Parisi – D’Angelo e Giuliani – Sora per arrivare alle più recenti, quelle del 4° Raggruppamento, BMW M3 di Stasia – Cappio o le Ford Sierra Cosworth di Gibello – Pontarollo e Cristofaro – Pontarollo oltre alla già citata Lancia Delta di “Lucky”. Nutrita la presenza delle “2 litri” con le immancabili Opel Kadett Gt/e e le Ford Escort RS tra le quali anche la Gruppo 1 degli spagnoli Alex Sasplugas e Alex Romani, quest’ultimo già navigatore di piloti iberici anche in gare valide per il mondiale; sfida annunciata anche tra le “1600” con le Fiat Ritmo 75 opposte alle Volkswagen Golf Gti e presenti anche due Fiat 128 Coupè, vetture che si vedono raramente nei rally storici ed in particolare sarà da tener d’occhio quella portata in gara da Mario Cravero con Oddino Ricca alle note. L’elenco continua, poi, con le Lancia Fulvia Coupè in versione HF 1.6 e 1.3 S, Fiat 124 Abarth, Fiat 127 Sport e Autobianchi A112 Abarth.

Interessante anche l’elenco della gara di regolarità sport giunta alla seconda edizione e che vede tra i trentacinque equipaggi anche i vincitori del 2016, Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini iscritti con l’Alpine Renault A110 i quali tenteranno il bis ma se la dovranno vedere sicuramente con Fiore e Garelli su Lancia Fulvia HF e Barbotto – Borca al via con la Fiat 124 Spyder; sicuro interesse desterà anche l’unico equipaggio femminile in gara quello composto dalla svizzera Catherine Labbè su Alfa Romeo GTV 2000 che sarà navigata dalla francese Michele Peti meglio conosciuta come “Biche” già navigatrice di Jean Claude Andruet col quale vinse il Rallye Montecarlo del 1973 su Alpine Renault A 110.

Infine, saranno cinque le vetture che, iscritte nella categoria “all stars” sfileranno sul percorso dopo quelle del rally e della regolarità sport senza alcun rilevamento cronometrico come previsto dal regolamento della specialità; due quelle condotte da piloti svizzeri quali Piero Galfetti e Giuliano Caldelari, già nomi noti del mondo dei rally storici.

Informazioni e documenti di gara al sito web www.lagrandecorsachieri.it

immagine realizzata da G&P Foto

Ufficio Stampa La Grande Corsa
Andrea Zanovello – www.rallysmedia.com