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IL 37° RALLY “CITTA’ DI PISTOIA”PRONTO AL VIA

La gara è in programma per questo fine settimana e propone un percorso in parte rivisto, punteggiato da otto prove speciali, sfruttando strade che appartengono alla tradizione dei rallies pistoiesi. Gli iscritti, in totale, sono 81.

Partenza ed arrivo a Casalguidi, verifiche presso la concessionaria Brandini, nella zona industriale di Sant’Agostino, quartier generale nell’esclusiva cornice del “Nursery Campus” di Pistoia.

Si contano oramai le ore, anche i minuti, per sentire accendere i motori e dare il via alle sfide del 37° Rally “Città di Pistoia”, in programma per questo fine settimana nell’hinterland pistoiese, organizzato da Pistoia Corse in collaborazione con l’Automobile Club Pistoia.

La gara si presenta quest’anno sul panorama nazionale come ultimo atto della Coppa Italia della zona centro, un novero di sole 15 gare tra nord, centro e sud, scelte tra quelle che hanno più storia e tradizione e partirà con un totale di 81 equipaggi, 65 per il rally e 16 per la “parata”, la passerella non competitiva che fa da contorno, proponendo vetture dal passato sportivo importante.

Oltre alla validità per la Coppa Italia, il 37° Rally Città di Pistoia avrà la validità per il Campionato Regionale ACI Sport a coefficiente 1,5 ed anche dei trofei monomarca Renault Twingo R1, Renault Twingo R2, Renault Clio R3 e Peugeot competition.

IL PERCORSO IN PARTE RIVISTO PER PROPORRE UNA SFIDA AVVINCENTE

Per onorare al meglio l’impegno affidatole dalla Federazione, in termini di validità ufficiale per la Coppa Italia, la Pistoia Corse ha apportato alcune modifiche sia al percorso che alla logistica, comunque traendo ampio spunto dalla tradizione.

La gara sarà strutturata come nel recente passato, in due giorni di sfide, con due novità sostanziali: la prova di “Gello” (Km. 8,580), che verrà percorsa in senso inverso rispetto al 2015 e con il finale dell’impegno che porta a Grati/Momigno, e la lunga “Casore”, un nome celebre, che sarà di ben 20,260 chilometri, da percorrere in due occasioni. La prova è un mix altamente adrenalinico che sfrutta le diverse opzioni date dall’intreccio di strade della zona della valle del fiume Vincio, tant’è che partendo dalla località “Castagno”, scende poi in modo impegnativo da Casore, sino a “La Sassa” per poi risalire verso Avaglio. Sarà un impegno “totale”, per chi l’affronterà, una prova dove sicuramente ci si giocherà la vittoria.

Le altre prove saranno la “Montalbano” (Km. 9,940), che aprendo la contesa farà affrontare di nuovo la salita del “San Baronto”. Sarà dunque un avvio di gara “tirato” ed il percorso andrà a completarsi con un altro classico sempre attuale, la “Montevettolini” (Km. 8,230), con start da Pozzarello ed arrivo alle porte di Cantagrillo.

In totale, la gara misura 345,030 chilometri dei quali, il 27,25% saranno di distanza competitiva, quindi 94,020 chilometri, suddivisi in otto prove speciali.

LE SFIDE: ARTINO E LA SKODA I FAVORITI, GASPERETTI TENTA L’ASSALTO

Osservato speciale alla gara sarà colui che avrà il numero uno sulle fiancate, Luca Artino, in coppia con Titti Ghilardi, sulla Skoda Fabia R5. Il pilota di Lamporecchio, fermo da quattro mesi, in seguito all’incidente avuto al Rally Abeti ad inizio giugno, torna in gara per cercare di vincere con il conforto della matematica il titolo Aci Sport regionale. Sarà una gara importante, per Artino, che dovrà riprendere in mano velocemente tutti gli equilibri necessari per guidare una vettura di vertice estremamente professionale come la Fabia. A dargli filo da torcere ci penseranno in diversi, che assicurano battaglia, a partire dall’abetonese Federico Gasperetti, secondo lo scorso anno, al via con la nuova Renault Clio R3T, affiancato da Ferrari. Per Gasperetti la gara sarà anche motivo “lavorativo”, in quanto proseguirà al meglio l’opera di sviluppo della vettura francese, della quale è stato il tester di riferimento in Italia. Il fiorentino Marco Cavalieri, con la Citroen DS3 R5 ed anche il marlianese Max Danesi, con la Abarth Grande Punto S2000 si pongono tra coloro che puntano al podio e sicuramente lo farà anche Simone Lenzi, terzo arrivato nel 2015, stavolta al via con una Mitsubishi Lancer Evo IX Gruppo N. Aspirano a qualcosa di importante anche il lucchese Andrea Simonetti ed il valdinievolino Fabio Pinelli, oltre ad Andrea Lenzi (fratello di Simone), tutti con una Renault Clio R3C. Da Seguire anche le prestazioni di Massimiliano Giannini, con una Citroen C2 R2 Max e di rilievo sarà la presenza del neo Campione Italiano di categoria R1, l’empolese Jacopo Lucarelli, che sarà in gara con la Suzuki Swift con la quale ha pure vinto il relativo trofeo inserito nella corsa tricolore. Il duello ravvicinato nel Trofeo Renault Twingo, tra il lucchese Claudio Fanucchi ed il giovanissimo pistoiese Matteo Ciolli sarà anch’esso motivo di interesse e si aspettano performance interessanti anche da Andrea Maglioni, con la Peugeot 106 rally, stessa vettura che avrà il lucchese Gabriele Catalini, uno degli “assi” del Trofeo ACI Lucca.

IL NUOVO QUARTIER GENERALE: IL NURSERY CAMPUS

L’accogliere la Coppa Italia impone avere una logistica tanto funzionale quanto di alto livello. La “permanence” del rally, quindi Direzione Gara, Segreteria e Sala Stampa saranno in una location unica nel suo genere, una delle eccellenze del territorio pistoiese: il Nursery Campus. Inaugurato nell’ottobre 2015 da Vannucci Piante, ha la propria mission del diffondere la cultura del verde ed il ruolo del distretto pistoiese per la cura del territorio e la salvaguardia dell’ambiente. Un luogo ove Pistoia e la sua gente guardano oltre, perfetto per poterlo proporre come cuore pulsante del Rally Città di Pistoia; un luogo ideale per poter presentare e gestire l’evento con la massima funzionalità.

IL PROGRAMMA DI GARA

Sabato 8 ottobre, dalle ore 8,30 alle 13,30, le operazioni di verifica amministrativa e tecnica avranno luogo alla concessionaria Brandini, nella zona industriale “Sant’Agostino”. A Santonuovo, sempre sabato 8 ottobre, verrà organizzato lo “shakedown”, il test con le vetture da gara, dalle 09,00 alle 13,00.

Nel pomeriggio, alle 16,30, la partenza da Casalguidi e successivamente i concorrenti avranno da affrontare i primi quattro impegni con il cronometro: due giri sulla “Montalbano” ed altrettanti sulla “Gello”. Poi, a partire dalle 22,30 entreranno nel riordinamento notturno a Casalguidi.

L’indomani, domenica 9 ottobre, il primo concorrente ne uscirà alle ore 08,30 per guidare la carovana degli equipaggi rimasti in gara per correre le altre quattro prove speciali rimaste, vale a dire i due lunghi tratti della “Casore” e gli altri due della “Montevettolini”. Significativi i luoghi dei restanti tre riordinamenti che faranno da intervallo alla gara: Pistoia (in centro, come nel 2014 e 2015, dopo la PS 2), Quarrata (dopo la PS 6) e Monsummano Terme (dopo la PS 7). Il Parco Assistenza sarà ubicato a Ponte Stella, come già accade da diverse edizioni. L’arrivo, a Casalguidi, sarà alle ore 16,00.

FOTO : Artino, il favorito, in azione (foto Luca Corsini)