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GT4 EUROPEAN SERIES DI SCENA ALL’ HUNGARORING CON AUTORLANDO-SPORT

GT4 European Series, la serie ideata da SRO Motorsport Group, ha fatto tappa, la quinta delle sei previste dal campionato, sul circuito magiaro dell’ Hungaroring, alle porte di Budapest, circuito reso famoso dalla Formula Uno sin dagli anni novanta. Al solito, presenza fissa con Autorlando-sport, l’affiatata coppia trentina Giuseppe Ghezzi e Alessandro Giovanelli con la loro 997 GT4, unica presente tra le numerose Porsche Cayman, BMW Z4, Maserati GT, KTM X-Bow e Aston Martin Vantage. Buone prove libere al venerdì per la coppia di piloti per prendere conoscenza del tortuoso tracciato ungherese, per prepararsi poi alle qualifiche del sabato mattina. Qualifiche però ostacolate e un po’ falsate nei piani e nei risultati per via di una prolungata bandiera rossa che riduce a pochi giri i tentativi validi per fare il tempo: conclusione, team e piloti gestiscono al meglio la situazione con Giovanelli 11° assoluto, 3° di classe AM in qualifica uno e Ghezzi 10° assoluto e altrettanto 3 ° di classe in qualifica due. Gara 1 all’imbrunire del sabato, dopo lo spettacolo offerto dalla serie principe del turismo, il DTM tedesco, con start puntuale alle 17.45: Giovanelli parte bene e mantiene per tutto il suo stint la quarta posizione di classe cedendo la vettura a Ghezzi a metà gara; buona prova del team che lo rimanda in pista in prima posizione di classe AM, ma un errore in uscita di pit costa al pilota una penalità che lo relega in settima. Nulla è perduto, si può rimontare, l’obiettivo è il podio, ma il risultato viene definitivamente compromesso da un contatto che Ghezzi subisce da parte della Maserati dei polacchi Chodzen. Ritiro per entarmbi e delusione per la mancata occasione per guadagnare buoni punti in classifica generale. Gara due la domenica mattina, start alle 9.30, Ghezzi parte bene ma in pochi giri si ritrova sesto di classe pur non perdendo il contatto dai primi sino al cambio pilota. Sale Giovanelli che riprende la gara attaccato ai primi, complice l’ingresso della safety car; alla ripartenza coglie l’occasione per portarsi terzo di classe AM con a portata il secondo posto ma sul più bello, un’infrazione commessa al cambio pilota comporta uno stop & go, penalità che gela le speranze di fare bene. Giovanelli chiude comunque sesto di classe AM, 14° assoluto. Tutto ancora in palio nel gran finale di stagione su circuito olandese di Zandvoort, ancora con il format delle due gare sprint.