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IL DAY1 AL RALLY COPPA VALTELLINA E’ UN MONOLOGO DI LUCA ROSSETTI

Quattro vittorie in altrettante prove speciali per il portacolori della Promo Sport Racing sulla Fabia della DP Autosport che dopo il primo giorno comanda con un vantaggio di 13”2 su Guerra e 16”6 su Varisto.

Concentrato, deciso e veloce, dannatamente veloce. Questo è il Luca Rossetti che si è preso con prepotenza le prime quattro prove speciali del Coppa Valtellina senza lasciare che gli avversari potessero proferire parola. Come da copione, il vicecampione Irc 2016 ha affrontato le speciali valtellinesi con lo stesso approccio del Campionato Europeo (è stato protagonista al Barum dieci giorni fa) ponendosi da subito in testa alla gara. Belle prestazioni arrivano da Guerra e Varisto che si pongono al secondo e terzo posto nella generale. La non assidua presenza sui campi gara li aveva posti nel ruolo di outsider ma loro, in sole due prove, si sono ritagliati quello dei protagonisti: Fabrizio Guerra e Ruggiero Salinetti (Fiesta R5 D-Max) sono a 13”2 dalla vetta mentre Varisto e Miotti (id. Erreffe) a 16”6. I due valtellinesi non dormiranno sonni tranquilli perché un’altra Ford incombe alle loro spalle; il campione uscente Gianesini, affiancato sulla R5 di Balbosca da Sabrina Fay, sta recuperando il terreno perso a causa di alcune noie elettriche: ora è 4° a 18”. Un secondo più dietro c’è l’ennesima Fiesta ma in versione Rrc (A-Style Team), quella del reggiano Medici, primo forestiero in graduatoria sebbene navigato dal locale De Luis. Attardati di 22” ci sono i plurivincitori del Coppa, Perego e Belfiore: su Peugeot 208 R5 (PA Racing) i due pagano pegno per una girata accorsa in Ps3.

Gini e Moroni sono sempre più leader del Due Ruote Motrici (9° assoluti su Renault Clio Top Rally) mentre tra le S2000 è lotta aperta tra le Peugeot 207 di Ghelfi (Colombi) e Roncoroni (Balbosca). Il comasco Vittalini è primo tra le R3T (su Ds3 Wita team) mentre il locale Cianfanelli prevale tra le R3C (Clio New Spirit).

Suscita entusiasmo la Porsche 997 di Claudio Conforto Galli e Sonia Scarafoni che con la loro GT stanno regalando rombi e derapate d’altri tempi: dopo quattro prove sono 17° assoluti.

Ritirati e rientranti- Degli oltre dieci ritirati tra le due prove di Albosaggia e Mello, cinque hanno fatto richiesta per rientrare nella giornata di domani: si tratta degli equipaggi n. 36 Pittano-Frigerio, n.87 Di Giovanni-Di Giovanni, n.109 Perni-Gaspari e del n.112 Mattaboni-Campo. Il regolamento prevede che i rientranti abbiano una penalità di 3’ per ogni prova non disputata più 5” per ogni chilometro non percorso da sommare al miglior tempo di classe.

Solari e Fomiatti (Renault Clio A7 Top Rally) e Invernizzi-Gigliotti (Renault Clio Rs N3) hanno ricevuto una penalità di 10” per partenza anticipata.

Branchi-Calufetti si ritirano per incidente in Ps3.

Trofeo Costiera dei Cech- Grazie ai due parziali ottenuti sulla prova di Mello, Giacomo Gini e Maurizio Moroni sono i principali indiziati per il Trofeo Costiera dei Cech che premiava il miglior tempo sommato delle Ps2 e 3 tra le 2 Ruote Motrici. Il pilota di Montagna ed il naviga di Sondrio hanno primeggiato in entrambe le prove stabilendo i tempi di 4’32”7 e 4’34”1; ora, per potersi aggiudicare la targa e il voucher per una settimana pensione completa per “Mello in Cantina” dovranno solo concludere il rally, condizione necessaria per l’assegnazione dei premi.

Alla Partenza- E’ stato Omobono Meneghini a rappresentare l’amministrazione comunale di Sondrio alla cerimonia di partenza del 60° Rally Coppa Valtellina-Colsam Energie. L’Assessore allo Sport della città ha accolto con la bandiera tricolore i 105 equipaggi e ha commentato così: “Il Coppa Valtellina è un evento di riferimento del territorio e siamo contenti che sia potuto tornare in piazza Garibaldi; l’importanza sportiva ed il ritorno turistico che ne segue sono elementi che il nostro comune non può sottovalutare.”

Classifica Top Ten dopo 4 Prove:

1) Rossetti-Franzi (Skoda R5) in 11’48”2; 2) Guerra-Salinetti (Ford R5) a 13”2; 3) Varisto-Miotti (id.) a 16”6; 4) Gianesini-Fay (id.) a 18”; 5) Medici-De Luis (ford Fiesta Rrc) a 19”; 6) Perego-Belfiore (Peugeot 208 R5) a 22”1; 7) Ghelfi-Locatelli (Peugeot 207 S2000) a 35”3; 8) Roncoroni-Brusadelli (Peugeot 207 S2000) a 41”5; 9) Gini-Moroni (Clio S1600) a 42”9; 10) Colombera-Olivo (Peugeot 208 R5) a 49”1.