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Simone Faggioli primo di gruppo, ma solo quarto assoluto ad Ecce Homo

Noie elettroniche non permettono al campione fiorentino di conquistare la gara ceca dove,comunque, nella seconda salita stacca il miglior crono assoluto del week end.

Un fine settimana non del tutto positivo, quello che ha visto Simone Faggioli, portacolori Best Lap, a bordo della sua Norma M20 FC con pneumatici Pirelli gareggiare in terra ceca per la conquista della quinta tappa del campionato europeo montagna FIA.
Il pilota toscano, infatti, a causa di noie elettriche si classifica solo quarto assoluto dopo il podio composto nell’ordine da Christian Merli su Osella FA 30 Evo, Paride Macario e Joel Volluz entrambi su Osella FA 30. A Faggioli rimane comunque la prima posizione di gruppo che gli permette di ottenere pieno punteggio ai fini della classifica del campionato.
Non per ultima la soddisfazione di avere staccato, nella seconda salita di gara, il miglior riscontro cronometrico assoluto della competizione con il tempo di 2’ 45”67, lasciando però intatto il record da lui stesso stabilito nel 2012.

Simone al termine della manifestazione ha commentato: “E’ stato difficile. Non siamo ancora riusciti a risolvere le noie elettriche che ci portiamo dietro da inizio stagione. Nella prima manche di gara mi si è spenta la macchina e non sono riuscito a fare il tempo che speravo. Nella seconda ho voluto comunque dimostrare che ci sono, anche se sapevo che non avrei potuto recuperare il grosso gap con i primi assoluti della manche precedente. Voglio fare grandi complimenti al mio compagno di squadra, Paride Macario, che di gara in gara dimostra di acquisire sempre più confidenza con la macchina e che oggi è secondo assoluto; una bella soddisfazione per il nostro team.
Aggiungo che venire qui a Sternberk è un po’ come essere a casa: l’accoglienza è sempre calorosa e l’affetto che questo paese nutre per me mi fa un enorme piacere. Bravi gli organizzatori, Amk EcceHomo, per avere gestito alla perfezione la gara sia dal punto di vista delle tempistiche, della sicurezza del tracciato, della logistica e dell’ospitalità.”

(Fonte immagine Aldo Raveggi)