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Vieira, Malvestiti e Galbiati protagonisti ad Adria nel secondo appuntamento dell’Italian F.4 Championship

Un finale a dir poco caotico non ha influito sulle ottime prestazioni dei piloti “targati” Antonelli Motorsport, nel secondo dei sette appuntamenti dell’Italian F.4 Championship powered by Abarth che si è disputato nel fine settimana appena conclusosi sulla pista di Adria.

Partiamo da sabato, quando il 18enne João Vieira, dopo avere fatto segnare il giorno prima il terzo tempo del suo raggruppamento nelle qualifiche, a pochissimi millesimi dalla pole, ha concluso le prime due gare con un secondo ed un quarto posto. Nella stessa circostanza molto bene ha fatto anche Federico Malvestiti, sesto nella sua sessione cronometrata e poi ottavo assoluto in Gara 1 e terzo fra i rookie. In Gara 3 il 15enne brianzolo è poi riuscito a centrare il settimo posto.

Inizio di weekend tutto in crescita, invece, per Kikko Galbiati, 13° nelle prove ufficiali ma in seguito penalizzato da un problema in partenza avuto nella prima manche che, in particolare su un circuito notoriamente proibitivo per i sorpassi, ha influito in maniera significativa. Il giovane pilota del team Antonelli Motorsport si è prontamente rifatto domenica in Gara 3, rendendosi protagonista di un’importante rimonta che lo ha portato a concludere ottavo, risalendo ben nove posizioni.

Piazzamenti importanti, che nella quarta gara del pomeriggio attendevano un logico riscontro. Riscontro che per la verità c’è stato, anche se la classifica è ancora sub iudice, soprattutto in considerazione di un ultimo giro confuso, in cui è praticamente successo di tutto e di più.

Partito bene, Vieira ha immediatamente guadagnato una posizione ed è risalito terzo, per poi scivolare quarto (anche per un evidente calo di motore), rimanendoci fino all’ultimo giro, quando è entrata in azione la safety car. La stessa è poi tornata ai box con le luci accese, venendo precedentemente superata solamente da alcune vetture e creando una situazione di assoluta incertezza. Il brasiliano, in questo frangente, è tornato in pit lane ma è stato fatto poi ripartire dalla squadra. I primi tre classificati si sono invece fermati ai box (nella zona di lavoro di team e meccanici). Di fatto João ha così preso la bandiera a scacchi, a differenza degli altri, ma è stato classificato ottavo. Una situazione ingarbugliata a cui si è aggiunto l’appello di un’altra squadra che ha congelato la classifica. Classifica che ha visto Malvestiti trarre assolutamente giovamento di tutti gli episodi che si sono succeduti, finendo terzo, alle spalle di Richard Verschoor e Yan Leon Shlom e confermandosi in questa occasione secondo tra i rookie.

Peccato invece che un contatto iniziale con Giuliano Raucci abbia definitivamente messo fuori dai giochi Galbiati, che aveva sicuramente trovato il bandolo della matassa per fare nuovamente bene.

In attesa di conoscere l’esito di questo finale, tutti la concentrazione è adesso rivolta al prossimo round della serie tricolore, che si disputerà a Imola il 28 e 29 maggio.