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Ottimo esordio di Antonio Giovinazzi in GP2 nei test di Barcellona

Un vecchio adagio dice che chi ben comincia è a metà dell’opera. Antonio Giovinazzi ne è convinto, anzi ci spera. Nei test di Barcellona della GP2, la categoria che vive nell’orbita della massima Formula, il 22enne pilota pugliese, vice-campione dell’Euro Fia di Formula 3, sul tracciato di Catalunya di Barcellona ha staccato il terzo miglior tempo in occasione dei test colletivi che la categoria ha effettuato in Spagna nella previsione del primo appuntamento stagionale del 13-15 maggio prossimi che partirà proprio dal circuito spagnolo della Catalogna che sorge nei pressi del piccolo comune di Montmelò.

Se pensiamo che la prima volta che aveva preso confidenza con una monoposto GP2 è stato solo nel dicembre scorso ad Abu Dhabi e che il miglior crono delle prove catalane è stato messo a segno dal suo compagno di colori della Prema Powerteam Pierre Gasly, già nel 2015 pilota di riserva della Scuderia Red Bull Racing di Formula Uno dopo aver debuttato nella GP2 nel 2014 a Monza, varrebbe la pena puntare un bel gruzzolo di monete d’oro sul futuro agonistico del volitivo pilota pugliese di Martina Franca.13-03-

Poco più di tre decimi e mezzo di secondo è il distacco che il compagno di scuderia Gasly, ventenne di Rouen, (1′.27″386) ha inferto ad Antonio Giovinazzi (1’27″755) nei tre giorni di prove che hanno visto primeggiare la squadra italiana diretta da Angelo Rosin, famosa per avere la leadership incontrastata nei vari campionati di Formula 3 in cui partecipa con successo ormai da decine di stagioni.

Anche per il 2016 Antonio Giovinazzi potrà contare sullo sponsor indonesiano Jagonya Ayam dell’imprenditore Ricardo Galael che ha scomesso sul suo talento sin dal 2011 quando il pilota di Martina Franca si faceva le ossa nel karting, partecipando all’Indonesia Kart Grand Prix di Sentul, nella “Sean GP” e nella gara tedesca Adac Kart Master a Kerpen.

Dopo il passaggio dalla Formula 3, prendere le “misure” con una nuova categoria come la GP2 non sarà stato facile per Giovinazzi che, nei tre giorni di test collettivi della categoria cadetta della Formula Uno, ha dovuto assimilare ogni caratteristica tecnica della monoposto che monta un propulsore Mecachrome da 700 Cv di potenza e le condizioni relative alle strategie di gara che prevedono pit stop come nella categoria regina.

«Sono sicuro che mi potrò godere questa stagione – ha dichiarato Giovinazzi a fine test – .La GP2 mi ha dato un pieno di grandi sensazioni in questo primo approccio a Barcellona, insieme ad un’ottima prima esperienza con il mio nuovo team Prema Racing. Non vedevo l’ora di guidare questa monoposto, e avevo ragione. La GP2 è una grande serie, Prema Racing è un team fantastico e la Dallara-Mecachrome è una vettura straordinaria».

«Ho cercato di ottenere una buona prestazione e il terzo giorno sono riuscito a segnare un tempo che mi ha gratificato molto. Ma, prima di tutto, mi ha soddisfatto il positivo approccio al complesso telaio-motore-gomme, in combinazione con il lavoro svolto con i miei ingegneri. Dobbiamo gestire insieme un tipo di gara completamente diverso da quelle abituali in F.3. E sento che siamo sulla buona strada per raccogliere tante soddisfazioni».

La prossima sessione di prove per la GP2 è prevista a Jerez de la Frontera, a fine mese, dal 29 al 31 marzo.