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Fascicolo: la sfortuna frena la rimonta negli Stati Uniti

Sul circuito Road America nel Wisconsin (Stati Uniti) si è disputata nel week end del 28 giugno la terza prova stagionale del Maserati Trofeo World Series, dove tra i 18 equipaggi iscritti figurava anche Giuseppe Fascicolo. Per il pilota veneto, l’impegno in terra statunitense è iniziato subito in salita, con un problema al cambio che lo ha costretto a sostituire la vettura e utilizzare il “muletto” per le qualifiche. Con la nuova auto, durante il giro “buono”, Fascicolo è stato bloccato dalla bandiera rossa a causa di un incidente capitato alla vettura numero 70. Purtroppo, senza più tempo a disposizione, il trevigiano non è riuscito a migliorare l’11° posto.

In gara 1 (disputata il 27 giugno), dopo un buon avvio e dopo aver recuperato parecchie posizioni, Fascicolo è stato ostacolato da una manovra di un avversario e per evitare il contatto è stato costretto ad uscire di pista, perdendo contatto con il gruppo e tagliando il traguardo in 17a posizione. In gara 2, tenutasi domenica 28 giugno, il veneto, scattato dalle retrovie, è stato abile a recuperare fino all’undicesimo posto finale, a un passo dalla zona punti. Nonostante uno stint prodigioso, il trevigiano non è riuscito ad entrare nei primi dieci. Nella classifica generale ora Fascicolo occupa l’11a posizione (con 17 punti), mentre nella graduatoria riservata ai piloti singoli si ritrova al sesto posto.

“Sono amareggiato – ha dichiarato Fascicolo al rientro in Italia – il mio cammino nel Trofeo Maserati era veramente iniziato bene in Francia e poi si è bruscamente interrotto in Austria, e in America non è andata benissimo. Non posso essere certamente soddisfatto di quanto raccolto sul circuito Road America, le problematiche riscontrate al cambio in occasione del round al Reb Bull Ring si sono ripresentate e ho dovuto nuovamente sostituire l’auto, perdendo la possibilità di conoscere a fondo il tracciato che, per quanto bellissimo, lascia poche opportunità di sorpasso. Come di consueto ho cercato di fare di necessità virtù e in gara1, per evitare un altro pilota, ho lasciato parecchi secondi e posizioni. In gara 2 finalmente ho trovato un ottimo ritmo ma, come detto, i sorpassi non sono facili e comportano rischi importanti; comunque ho cercato di recuperare il più possibile. Ora torneremo in America per un’altra sfida su un circuito che già conosciamo e spero di poter contare su un mezzo che mi assista per marcare punti importanti in classifica generale”.

Prossimo impegno: quarto round del Maserati Trofeo World Series, il 23 agosto sul circuito Vir Int’l Raceway.