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RALLY STORICO DELL’APPENNINO ATTENDE GLI SPECIALISTI DELLA “REGOLARITA’ SPORT”

In programma per il 10 ed 11 aprile sarà un evento che si divide in tre: da una parte il rally classico, dall’altra la Regolarità Sport e dall’altra ancora la “parata”

Molto interesse anche per il gemellaggio con il 5° Lessinia Sport di fine mese, al cui vincitore è prevista l’iscrizione gratis all’evento. Iscrizioni aperte sino al 6 aprile.

Il 1° Rally Storico dell’Appennino, una delle grandi novità del Calendario automobilistico Emiliano-Romagnolo 2015, è vivo del periodo delle, iscrizioni, avviate dal 4 marzo, periodo che si allungherà sino al 6 aprile.

La gara, che avrà il suo svolgimento con quartier generale a Monghidoro (Bologna) per il 10 ed 11 aprile, sarà gestita dal Comitato Organizzatore Trofeo Maremma, in collaborazione con Rally Fiends e Scaligera Rallye, e sarà valida anche per il Campionato ERMS-Emilia Romagna, Marche e San Marino.

E’ stato organizzato il gemellaggio con il 5° Lessinia Sport, di regolarità sport, in programma il 27 e 28 marzo a Bosco Chiesanuovae in Lessinia, nel veronese, al cui vincitore sarà consegnata la tassa di iscrizione per correre al 1° Rally Storico dell’Appennino.

Perciò, in questi giorni, l’appuntamento motoristico sta ricevendo un notevole input di interesse, visto poi che nella sostanza si dividerà in tre, per dare modo ai tanti praticanti dell’automobilismo storico, di guidare le loro vetture su strade che hanno fatto la storia dell’automobilismo.

RALLY, REGOLARITA’ SPORT E PARATA, UN TRIS DI OFFERTE PER UN MONDO DI GRANDE PASSIONE
Un evento, tre eventi, per soddisfare la grande passione che si percepisce intorno alle vetture storiche: da una parte il rally “classico”, adrenalina e velocità, dall’altra la “regolarità sport” riservata alle vetture storiche, ed in particolare a quelle in allestimento da corsa, i cui modelli hanno contribuito a creare la storia dei rallies. Poi vi sarà la “parata”, una passerella di vetture anche in questo caso di alto contenuto storico oltre che sportivo, che non avranno ovviamente alcun tipo di competizione ma solo lo sfoggiare la propria bellezza.

Specifico interesse è dato alla “regolarità sport” disciplina che vuole mantenere viva la memoria storica di vetture e gare, sia pure con un contenuto agonistico limitato esclusivamente alla tipologia della regolarità. In queste gare il rispetto dei tempi prestabiliti per percorrere i diversi settori in cui deve essere suddiviso il percorso (controlli orari) e determinati tratti dello stesso (prove cronometrate), costituisce il fattore determinante per la classifica. Una disciplina che mostra sempre grandi segni di crescita in termini di praticanti e che nel tempo ha creato veri e propri specialisti.

SI CORRERA TRA FIRENZE E BOLOGNA, IL QUARTIER GENERALE SARA’ A MONGHIDORO
Le Città Metropolitane di Bologna e Firenze, saranno quindi unite dal grande nastro dello sport, da questo rally che, tra Prove Speciali e trasferimenti, attraverserà i Comuni di Monzuno, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione Dei Pepoli, Camugnano, Firenzuola, Monghidoro, Loiano e Vernio.

Sono state previste 9 Prove Speciali per un totale competitivo di 72,800 chilometri su un totale di 271,400 con il cuore pulsante, partenza ed arrivo oltre alla permanence dell’evento, a Monghidoro.

UN PERCORSO PER “PALATI FINI”
Particolare cura è stata data al disegno del tracciato di gara, concepito utilizzando Prove Speciali che hanno fatto la storia delle corse su strada, potendo usufruire della preziosa collaborazione di Roberto Marata, pilota del presente e del passato, appassionato e conoscitore del mondo dei rallies storici. Un disegno di gara che, come già accennato, vuole dare un sostegno alla promozione dei luoghi attraversati, non a caso i riordinamenti durante la gara saranno previsti nelle più belle piazze delle cittadine capoluogo di Comune.